Zone erogene: i punti hot per stimolare il piacere sessuale

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zone erogene come stimolare piacere sessuale

Il nostro corpo nasconde numerose zone erogene tutte da scoprire. L’errore che commettiamo, quando si parla di sesso, è quello di essere convinti che il piacere derivi solo dall’atto sessuale.

Vi spiego quali sono le zone che eccitano sconosciute ai più e come fare a stimolarle per provare piacere da soli o con il partner.

Cosa significa zone erogene

L’aggettivo erogeno deriva dalla combinazione della parola eros (amore) e geno (generare) e significa ciò che genera amore. Con zona erogena si indica una specifica parte del nostro corpo capace di procurare piacere sessuale, se stimolata.

La stimolazione delle zone del piacere fa rilassare ed eccitare fino a raggiungere l’orgasmo.

Anche Freud, al suo tempo, nell’approfondire il tema della sessualità, diceva che tutto il nostro corpo può essere una zona erogena.

Come scoprire le zone erogene

La sensibilità di alcune zone erogene si sviluppa naturalmente a partire dall’infanzia, altre parti del corpo, invece, si sensibilizzano col tempo. Si tratta di chimica cerebrale.

Quando stimoliamo determinate parti del corpo, gli impulsi gradevoli vengano inviati attraverso i nervi alla zona del cervello detta ipotalamo e alle aree responsabili del piacere sessuale.

Il corpo umano è come se fosse disseminato dai sensori del desiderio, quindi ogni parte può eccitarsi se stuzzicata, stimolata. Queste parti vanno scoperte, perché cambiano da persona a persona.

Ci sono punti specifici del corpo più sensibili alla stimolazione erotica rispetto ad altri: pene, testicoli e ano per gli uomini; clitoride, vagina e capezzoli per le donne. Gli organi genitali infatti sono le nostre principali zone erogene che ci procurano piacere.

Stimolare zone erogene è un modo per risvegliare la nostra libido, ma anche per capire i punti più sensibili per noi. Sono tante le zone nascoste e hot, ancora inesplorate, fonte di piacere intenso ed inaspettato.

Una volta scoperto dove si trovano le zone erogene del nostro corpo, raggiungere l’orgasmo sarà più semplice.

Preliminari zone erogene per eccitare il partner

Dove sono le zone erogene che regalano un forte piacere se vengono sfiorate o stimolate, possiamo scoprirlo durante la fase dei preliminari.

Baci e carezze su tutto il corpo durante i preliminari aiutano a stimolare l’eccitazione sessuale e a scoprire le zone erotiche nascoste. Il rilassamento intensifica il piacere, la tensione non vi procurerà alcuna sensazione piacevole, a parte il fastidio.

Nulla vieta di chiedere al partner quali siano le sue zone erogene più sensibili all’erotismo, così da poterle stimolare.

Le coppie che hanno una buona sintonia sessuale, non devono commettere l’errore di stimolare solo le zone erogene sicure e certe. È eccitante scoprire insieme quali altre parti del corpo soddisfano.

Corpo umano: zone erogene quali sono

Si distinguono tre tipologie si zone erogene:

Primarie: sono parti del corpo che devono essere sollecitate e stimolate se si vuole raggiungere il piacere. Le zone erogene donna sono il clitoride e la vagina. Mentre le zone erogene dell uomo sono il glande (o testa del pene) e lo scroto.

Secondarie: sono zone della pelle o delle mucose che se stimolate con carezze, baci e strusciamenti, provocano l’eccitazione delle zone primarie, aumentando il piacere sessuale. Stimolare zone erogene secondarie, però, non è sempre indispensabile per il raggiungimento dell’orgasmo. Le zone erogene delle donne sono: pube, natiche, capezzoli, ingresso vagina, grandi e piccole labbra. Le zone erogene maschili: tutta la zona che va dallo scroto all’ano, interno cosce e capezzoli (alcuni uomini).

Potenziali: sono quelle parti del corpo finalizzate a provocare una serie di sensazioni eccitanti e di benessere che possono stimolare le zone erogene primarie e portare all’erezione del pene o all’inumidimento della vagina. Queste zone cambiano da persona a persona e possono essere scoperte con la masturbazione o con i preliminari.

Zone erogene femminili: mappa

La mappa delle zone erogene donne non è standard. Ci sono parti del corpo che, quando vengono stimolate, ad alcune regalano piacere mentre ad altre procurano fastidio. Alcune zone risultano più eccitanti ed erogene di altre per caratteristiche fisiologiche particolari legate anche alle terminazioni nervose.

Solo conoscendo profondamente se stesse e il proprio corpo si può delineare una mappa del piacere e condividerla, successivamente, con il proprio partner.

Il corpo di ogni donna è costellato di punti erogeni, ne ha più dell’uomo ed è fondamentale conoscerli anche per raggiungere l’orgasmo.

Ecco quali sono le zone del piacere femminile più sensibili

Sapere dove sono le zone erogene femminili, toccarle e stimolarle rende diversa la sessualità:

Le orecchie sono ricche di terminazioni nervose e recettori sensoriali, sensibili al tatto e alla temperatura. Sono una delle zone erogene femminili più potenti da stuzzicare con la punta della lingua o da sfiorare con le labbra. I lobi possono essere mordicchiati. Respirare o sussurrare qualcosa all’orecchio della vostra donna regala sensazioni eccitanti.

L’incavo delle ginocchia è una zona erogena femminile, qui passa un nervo che si estende fino alla vagina. Stimolare questo nervo serve non solo all’eccitazione ma anche a raggiungere l’orgasmo. La pelle delle ginocchia, invece, va stimolata con baci e massaggi. Essendo molto sottile e sensibile, regala uniche sensazioni.

Tra le zone erogene femminili ricordiamo collo e nuca. Queste parti del corpo sono ricche di terminazioni nervose, da stimolare con baci sul collo e con carezze sui capelli. A tutte le donne, infatti, piace tanto essere toccate e massaggiate con i polpastrelli alla base dei capelli.

L’ombelico è un’altra zona erogena della donna molto interessante da scoprire. Sono molte le donne che hanno confessato di provare l’apice del piacere massaggiando questa zona del loro corpo. La spiegazione sta nel fatto che l’ombelico è connesso neurologicamente al clitoride, sono generati dallo stesso tessuto.

Le labbra, essendo particolarmente sensibili, sono una delle zone erogene della donna che regala più soddisfazioni in assoluto. Alcune donne raggiungono l’orgasmo solo con il bacio.

Strano ma vero, le ascelle sono un’altra zona erogena da accarezzare con la punta delle dita, della lingua o con una piuma durante i giochi erotici di coppia.

Lenti e dolci carezze, baci sul seno e capezzoli provocano piacere alla donna. Il seno è altamente sensibile, quando viene stimolato rilascia ossitocina, ovvero l’ormone dell’amore. Toccare, baciare e stuzzicare seno e capezzoli garantisce l’orgasmo, il piacere assoluto.

Sfiorare l’interno coscia della donna stuzzica corpo e mente. Essendo una zona erogena molto vicino ai genitali accendere repentinamente il desiderio.

Basso ventre o Monte di Venere è la zona erogena che aumenta l’eccitazione sessuale. La contrazione degli addominali bassi coinvolge i muscoli vaginali regalando, così, un orgasmo intenso.

Stimolazione zone erogene maschili

Non tutti lo sanno, ma il corpo maschile è pieno di zone erogene. Non limitatevi a stimolare solo la parte dei genitali maschili, perché anche l’uomo ha degli eccitanti segreti.

Queste zone sono sconosciute a tanti. Come per la donna, anche per l’uomo ci sono parti del corpo erogene piene di terminazioni nervose sensibili che, appena stimolate, procurano l’eccitazione maschile. Vanno scoperte durante i rapporti sessuali o con l’autoerotismo.

Stimolare zone erogene uomo nel modo giusto regala una forte eccitazione.

Le zone erogene maschili che ancora non conosci

La maggior parte delle zone erogene di un uomo si trovano nei pressi degli organi sessuali. Esistono altre parti tutte da scoprire che accendono il desiderio dei maschietti:

Lo scroto, la sacca dove si trovano i testicoli, quando viene stimolata con baci e carezze risveglia il desiderio maschile.

Il punto P è una zona erogena maschile che procura un orgasmo intenso. L’unico neo è che è situato internamente, la stimolazione va fatta dall’ano con sex toys o con le dita. Molti uomini, però, non la preferiscono.

All’altezza del perineo, tra la parte dei testicoli e l’ano, si trova il Punto L, una zona erogena che può essere stimolata sia con la masturbazione che con il sesso orale.

Il glande (la punta del pene) è una delle zone erogene nell’uomo più ricca di recettori del piacere. È il centro delle terminazioni nervose sessuali maschili, molto sensibile e delicata. Il sesso orale è il principale metodo per stimolare questa zona e per eccitare un uomo. Contemporaneamente, leccando, si stimola anche il frenulo, ovvero quel filetto che si trova sotto la corona del pene.

Tra le zone del piacere di un uomo il torace fa la sua parte. Accarezzate, baciate, sfiorate, massaggiate, con movimenti lenti e grattini tutto il torace, la zona intorno all’ombelico, gli addominali bassi e scoprite quali sono i punti che fanno impazzire il vostro uomo. Anche schiena, glutei e osso sacro sono zone erogene da massaggiare e accarezzare per procurare piacere.

Gli uomini si eccitano quando la donna bacia le loro mani o mettono in bocca le dita, succhiandole leggermente. Anche l’esterno del labbro inferiore è un punto erogeno maschile. Leccarlo e baciarlo delicatamente porta beatitudine istantanea all’uomo.

Le orecchie sono zone erogene maschili che rilassano ed eccitano tanto, quando sono toccate, leccate o massaggiate.

Il contorno degli occhi è una zona erogena che può essere delicatamente baciata o massaggiata con movimenti circolari. Questa zona più vicina alla tempia, dove pulsa il sangue, procura forte eccitamento.

I capezzoli maschili sono pieni di nervi e quando vengono stimolati con le mani o con la bocca, regalano piacevoli sensazioni. Molti uomini sono ignari di questa loro zona erogena, sta a voi donne fargliela scoprire, anche con un bel massaggio con olio essenziale profumato.

Il collo e la nuca sono zone erogene dell uomo molto sexy e virili. Carezze, baci, morsetti e piccoli soffi non faranno altro che aumentare il desiderio del vostro uomo. Un consiglio, concentratevi sulla zona appena sotto il pomo d’Adamo, è il punto di maggiore stimolazione.

La mente è la mia zona erogena preferita

Come vi ho già spiegato nelle righe precedenti, le zone erogene sono parti del corpo e dei genitali da stimolare esternamente, per raggiungere l’eccitazione e il piacere sessuale.

Secondo la mia personale opinione, la mente è la zona erogena più erogena di qualsiasi stimolazione fisica. Sentire un profumo piacevole del proprio partner o ascoltare parole dolci sussurrate alle orecchie, sono componenti erogene molto stuzzicanti ed eccitanti.

Questo aspetto viene tralasciato e dimenticato da tutti. Se non lavoriamo prima sulla mente, a nulla serve stimolare parti intime o altre zone erogene del corpo.

Il sesso, ricordatevi parte dalla mente, dal nostro cervello, soprattutto per la donna e non dimenticatelo mai.

Se non siamo predisposti mentalmente nessuna stimolazione erotica servirà a procurarci piacere.

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