Come diventare gigolo?

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Come diventare gigolò?

O come scriverebbe qualcuno,  come diventare un accompagnatore.

Può cambiare la forma, ma vi assicuro che in tanti mi pongono la fatidica domanda: Come diventare accompagnatore per donne? Igor, ti prego, mi aiuti ad entrare nel ‘giro’?

Ormai neanche conto più le volte che mi sono sentito porre queste domande. Tanti, infatti, sono i ragazzi che hanno il desiderio di diventare un gigolò professionista. È principalmente a loro che dedico questo post, in cui andrò a snocciolare i consigli utili per diventare un accompagnatore ricercato, conosciuto e rispettato, sia dalle donne che dai colleghi.

Sfatare un mito

Nell’articolo che stai leggendo ti darò alcuni suggerimenti utili affinché tu possa comprendere meglio il mondo di cui hai intenzione di far parte. Ma prima di dirti cosa è un gigolo, occorre fare una precisazione, e cioè sottolineare cosa un accompagnatore per donne non è.

Il gigolo non è una persona che fa parte di una setta. Sì, perché per diventare un accompagnatore per signore non serve l’ingresso in inesistenti ‘giri’, ma tanto impegno, costanza e savoir faire.

Internet

L’avvento di internet ha portato una autentica rivoluzione nei costumi della nostra società, imponendo nuove sfide che purtroppo non tutti sono stati in grado di vincere. Profondi cambiamenti che non potevano non riflettersi anche per coloro che hanno scelto di intraprendere questo mestiere.

Per questo il gigolo è un professionista il quale ha un sito internet in cui spiega la propria attività, si mostra, riceve contatti. In una parola: comunica. Il portale, inoltre, dovrà avere un certo stile, che eviti in maniera tassativa cadute nel cattivo gusto. In tal senso, è bene farsi supportare da professionisti del settore che ti indicheranno la strada più adatta alle tue esigenze.

Foto

L’accompagnatore per signore è una persona che non ama la volgarità. Ecco perché ti consiglio di postare sul tuo sito internet scatti che ritraggano il tuo volto, che ti mostrino magari in giacca e camicia, che esaltino la tua eleganza. (Certamente dovrai evitare immagini di parti intime!).

Come farsi notare

Il gigolo professionista è anche un uomo che sa bene che la comunicazione è un aspetto fondamentale del proprio mestiere. D’altronde, comunicare bene vuol dire farsi notare.

Avere un sito dai contenuti interessanti, elegante e ben indicizzato sui vari motori di ricerca è importante, ma non basta.

Suggerisco quindi di pubblicizzarti anche attraverso i migliori portali del settore, che offrono spazi adeguati a quanti propongono l’attività di accompagnatore per signore. Cercali sul web, ti sarà molto facile trovarli.

Siti per gigolo

Potrei suggerirti quale sito per gigolò scegliere per promuoverti, ma preferisco indicarti un metodo.

Valuta quale portale scegliere inizialmente in base al posizionamento online, ovvero se effettui ricerche usando termini che contraddistinguono il servizio che intendi offrire e non vedi nessuno dei siti sui quali intendi promuovere la tua attività, passa oltre.

Un sito che non è presente online per le chiavi di ricerca di tuo interesse non esiste, per cui meglio scegliere portali a pagamento che hanno fatto un buon lavoro in tal senso.

Altro suggerimento che ti do è il seguente: appurato che il sito che intendi pagare per promuoverti è visibile, inizia la tua attività e valuta mensilmente quanto business ti porta. Raccogli i dati mensilmente e prendi le tue decisioni alla fine di un trimestre, solo così potrai valutare se e quanto conviene essere su un sito di annunci accompagnatore.

Lo stile

Il gigolo è un equilibrista. Lui è il funambolo, la corda che lo regge è lo stile. Cammina piano, ma in maniera costante. Passo dopo passo, sapendo che basta molto poco per sbilanciarsi e scivolare. Ma lì sotto non c’è una rete a proteggerlo, ma quella volgarità che, raccogliendolo, finisce per fagocitarlo.

Voglio per questo ricordarti quella che per me è una delle regole fondamentali: inseguire e fare tuo uno stile che sarà sobrio, fine, distinto.

Perché il gigolo non vende una prestazione, ma una esperienza, altrove definita boyfriend experience.

1 Comment

  1. Cinzia ha detto:

    Questo articolo si basa soprattutto sul lato “tecnico” del lavoro di un gigolò.
    Vorrei aggiungere un mio punto di vista sulle “competenze” che deve avere o sviluppare un uomo che vuole fare il gigolò.
    Sono una persona che ama definire i concetti in un modo chiaro… e secondo me si dovrebbe fare una distinzione tra: callboy, escort, gigolò… Un po’ di tempo fa, quando mi sono messa alla ricerca dell’uomo adatto che poteva diventare il mio gigolò leggevo molto a riguardo, per chiarirmi le idee e per capire come funzionava “il mercato”… e ho notato che è molto molto difficile capire chi parla di che cosa perché i concetti non sono molto chiari. Capivo velocemente che neanche io sapevo bene qual era la distinzione tra un gigolò, un accompagnatore, un callboy… (A ciò si aggiungono i vari pregiudizi e i falsi miti…) Ma sapevo bene che cosa cercavo e ora ho trovato una spiegazione: Dal mio punto di vista un gigolò non mi vende il suo corpo… ma vende il suo tempo, sa creare emozioni, dei momenti fantastici, ha una particolare empatia. Forse il concetto più vicino è quello dell’accompagnatore che appunto “accompagna”… in diverse situazioni… durante una bella serata, ad un evento o a volte forse anche durante un momento difficile… È come un compagno, ma senza tutti i lati negativi della coppia… Una delle tante cose che offre che fanno parte delle emozioni può essere il sesso, ma il sesso non è mai stato e non sarà mai il centro del servizio (quello forse sarebbe il lavoro del marchettaro, del callboy o di un escort). Allora, che cos’è per me un gigolò? Può sembrare un po’ strano, forse assurdo, ma quando ho cercato il “mio” gigolò, la cosa più importante era l’affidabilità. Lo spiego meglio. Io personalmente associo la parola “gigolò” all’eleganza, ma quella vera… Quando penso al mio gigolò, penso ad un galantuomo, un vero uomo, che sa come deve trattare una donna. Quando penso al mio gigolò penso ad una persona che è galante, educata, che sa comportarsi bene in ogni situazione, sa vestirsi bene, è una persona con un fascino particolare. Con lui voglio sentirmi sicura, cercavo uno che è qui quando ne ho bisogno, con cui posso parlare quando ho un problema, che è qui quando vorrei uscire con un uomo, che è discreto, puntuale, che mi ascolta, con cui posso parlare di tutto e posso essere me stessa. Ecco, quella è la cosa più importante: Che è qui quando ne ho bisogno e che mi posso fidare al 100 per cento… sempre. Molte donne single lo conosceranno: Devi andare ad un evento ma non sai con chi… Ti senti sola e vorresti avere compagnia, ma non hai idea chi potresti chiamare. Mi stressava l’idea di dover cercare uomini in modo naturale con un’alta probabilità di non trovare quello che cercavo davvero.
    Allora, per me il lato più importante è l’affidabilità… ma secondo me ci sono tante altre cose (fondamentali) che mi hanno fatto scegliere Igor e che ci sono da imparare, se non sono innate: ad esempio come ascoltare, come analizzare, comprendere una persona.. c’è poco tempo in un incontro, e un vero gigolo deve avere queste competenze.. si potrebbero chiamare sensibilità, empatia, intelligenza emotiva. A livello inconscio un gigolò deve capire la donna, deve capire bene che cosa vuole (davvero), deve capire in poco tempo come renderla felice, come farla stare bene. Quando dopo un po’ di tempo si stabilisce una sorte di “relazione speciale” tra cliente e gigolò sarà un po’ più facile capire l’altra persona, ma è il primo incontro a decidere su un’eventuale secondo, terzo, quarto,… incontro. Un gigolò sicuramente deve anche avere un bell’aspetto. Ma soprattutto deve essere bello dentro.
    Igor ha tutto questo….. e molto di più <3 … Per questo l'ho scelto e dopo o durante il primo incontro ho capito che era diventato il mio gigolò.

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