Disfunzione pavimento pelvico: l’intervista alla dottoressa Elena Bertozzi

assistente sessuale disabili chi è cosa fa
Assistente sessuale: il sostegno alla disabilità
07/08/2020
sesso orale istruzioni consigli
Sesso orale: tutto quello che devi sapere
07/11/2020
dolore pelvico intervista elena bertozzi

Sia donne che uomini possono essere soggetti a disfunzione pavimento pelvico. Spesso ho incontrato donne che accusavano dolore durante il rapporto sessuale e non sapevo come comportarmi.

Per saperne di più e per capire come affrontare questa problematica, mi sono rivolto alla fisioterapista Elena Bertozzi, specializzata nella riabilitazione del pavimento pelvico.

Che cos’è la disfunzione del pavimento pelvico?

Si tratta di una patologia dell’apparato pelvico che provoca dolore durante i rapporti sessuali. Colpisce principalmente le donne ma anche gli uomini ne soffrono.

Quello che accade durante il rapporto sessuale è una forte rigidità pelvica, conseguenza del corpo che non vuole sentire dolore quando si fa sesso. Più non si vuole sentire dolore più il corpo si irrigidisce e si chiude. Diventa anche un fattore psicologico e non solo fisico.

Il dolore pelvico si identifica come vaginismo, vulvodinia, nevralgia del pudendo, disparomia, secchezza vaginale, atrofia da menopausa o atrofia da farmaci.

Parliamo di una rigidità muscolare e sappiamo che quando un muscolo è contratto si rilassa solo se viene allenato, massaggiato e allungato.

Come si può risolvere la disfunzione pelvica?

Un approccio delicato e prudente è fondamentale per rilassarsi psicologicamente e fisicamente, aiuta ad allentare anche la rigidità muscolare. Bisogna prepararsi.

Per rilassare la vagina, prima del rapporto sessuale, ci si può aiutare con le dita o con dei sex toys indicati per la riabilitazione del pavimento pelvico. Questi toys aiutano a fare stretching vaginale e ad elasticizzare i tessuti della vulva.

I lubrificanti, invece, aiutano a togliere l’attrito tra i tessuti e a diminuire la secchezza. Ci sono quelli all’acqua che però si asciugano presto e quelli al silicone che consiglio perché lubrificano di più.

Non trascurare la mente. Fare una preparazione psicologica è importante per rilassare il corpo.

Cosa può fare una donna che soffre di disfunzione del pavimento pelvico?

Da sole si fa fatica a risolvere questa problematica, il pavimento pelvico è molto complesso. Il mio consiglio è quello di rivolgersi a figure esperte, come me, nella riabilitazione del pavimento pelvico.

Durante il percorso terapico sia io che i miei colleghi, in Italia siamo pochi ad avere questa specializzazione, usiamo dei macchinari a radiofrequenza che stimolano nuove fibre collagene che vanno ad attivare, di conseguenza, la vascolarizzazione delle parti intime. In questo modo si avrà nuovamente una lubrificazione naturale.

In poche sedute si possono raggiungere ottimi risultati. E sono tante le donne che si rivolgono a me o ad altri colleghi per essere aiutate, molte sono in menopausa ma con ancora tanto desiderio di avere un rapporto sessuale senza dolore pelvico.

Come anticipato anche gli uomini soffrono di problemi al pavimento pelvico. Cosa possono fare per diminuire il dolore?

Gli uomini soggetti a disfunzione del pavimento pelvico, accusano di conseguenza altre disfunzioni sessuali quali eiaculazione precoce e disfunzione erettile. Con farmaci specifici riescono a diminuire il dolore.

In realtà c’è una buona componente della muscolatura pelvica maschile che se trattata e riabilitata può aiutare non solo a diminuire il dolore ma anche ad avere delle migliori prestazioni sessuali.

Trattiamo i nostri pazienti uomini, insieme all’aiuto di un andrologo, con applicazioni d’onde d’urto per la disfunzione erettile: è una tecnologia moderna che va a stimolare la vascolarizzazione dei corpi cavernosi del pene e la produzione di collagene.

Mi occupo anche di prostata per gli uomini che, post operazione alla stessa, hanno problemi di incontinenza urinaria o di disfunzione sessuale.

Un accompagnatore per donne può aiutare chi ha una disfunzione del pavimento pelvico?

Probabilmente sì, perché essendo una persona al di fuori della coppia, permette alla donna di fidarsi e lasciarsi andare di più, essendo una persona neutra.

Il giudizio blocca l’approccio sessuale. Sapere che c’è qualcuno disponibile, che riconosce e conosce la problematica, che non ha un approccio troppo invadente, che mette a proprio agio, che rilassa sia psicologicamente che fisicamente, aiuta la donna sicuramente ad aprirsi.

La tua figura è importante anche per le donne in menopausa, perché?

Generalmente le donne in menopausa con secchezza vaginale, atrofia, e dolori pelvici vengono trattate farmacologicamente con delle creme, quando invece esistono professionisti come me che usiamo le tecnologie avanzate per risolvere totalmente la disfunzione del pavimento pelvico.

Una donna dai 50 anni in su che desidera avere un rapporto sessuale, deve averlo senza problemi ed è giusto che venga aiutata.

Seguite il progetto della Dott.ssa Elena Bertozzi sulla sua pagina Instagram: the_secrets_of_perineum

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.